I settori

Settore I

Si sviluppa in quattro ambienti contigui di forma trapezoidale e rettangolare, la realizzazione è da collocare in diverse fasi, cronologicamente molto vicine tra di loro, con le più tarde inquadrabili tra XIII e XIV secolo. L’opera muraria risulta costituita da grossi blocchi di trachite alternati a conci in tufo di reimpiego; i rinvenimenti nel settore, come i manufatti in metallo, le scorie di lavorazione e le tracce di combustione, fanno pensare all’esistenza di una forgia o laboratorio artigianale in cui veniva lavorato il metallo grezzo. Ipotesi determinata anche dall’esistenza di vasche in trachite e sistema idraulico tra i diversi ambienti.

 

Settore II

È costituito da un ampio piazzale su cui si aprono 3 ambienti che formano un’unica struttura. Sono presenti all’interno vasche di lavorazione in pietra che potrebbero indicare, soprattutto per la fase cronologica più recente, una lavorazione artigianale. Il primo e il secondo ambiente potrebbero essere inquadrabili come strutture per utilizzo artigianale e sono  in collegamento tra di loro tramite un apertura mediana da cui si può accedere liberamente. Il terzo ambiente potrebbe essere ricondotto ad un edilizia sicuramente più elevata, a questo proposito risulta molto probabile che questo vada messo in relazione con le strutture di un altro settore dell’abitato, il V.

 

Settore III

È localizzato nella parte est della città e risulta formato da 5 ambienti. Si può parlare in questo caso di isolato urbano con ambienti adibiti a casa, a granaio, a magazzino. Il settore in questione è stato oggetto di scavi sistematici fino al 1998 con la collaborazione dell’École Française de  Rome. Le indagini stratigrafiche hanno riscontrato una fase di abbandono, da porre in relazione ad un incendio di grandi dimensioni che avrebbe determinato il crollo del tetto e delle murature portanti degli ambienti, intorno al 1350.

 

Settore IV

Il settore si trova nella parte Nord-Ovest della città nelle vicinanze della porta di accesso. È costituiro da un edificio di forma quadrangolare con due ambienti, all’interno di uno venne rifatta la pavimentazione, la divisione in due parti è da riferire ad un periodo successivo ad una fase di abbandono. La struttura potrebbe essere posta in relazione con l’esistenza di un presidio, mentre la fine della frequentazione è collocabile tra la fine XIV e la prima metà XV.

 

Settore V

Il settore è stato interessato da scavi sistematici a partire dal 1995; si colloca nella parte occidentale dell’abitato, in corrispondenza dell’area più elevata. È composto da due edifici, uno dei quali è perfettamente inquadrabile nell’ambito di una casa torre di almeno due piani (seguendo un tipo diffuso nell’italia centrale), questa prevedeva una copertura dell’ambiente terreno a crociera e l’esistenza di una scala in muratura nella parete nord. Il secondo edificio non è accostabile al precedente ed è condizionato nel suo sviluppo da preesistenze strutturali.

 

Settore VI

Localizzato nella parte occidentale della città comprende l’area del nucleo del potere religioso della città. Punto forte del settore è la cattedrale portata in luce nelle varie campagne di scavo, che rappresenta il centro del polo religioso; all’interno si è individuato il battistero e di notevole interesse è anche la cripta al di sotto dell’area absidale. L’area è ancora in corso di scavo.

 

Settore VII

È costituito principalmente dall’area funeraria che si sviluppa a ridosso della cattedrale (settore VI) e risulta ancora in corso di scavo, per cui sarebbe limitativo fornire dati preliminari ancora parziali.

 

Settore VIII

Non sono disponibili informazioni relative al settore in questione.

 

Settore IX

Il settore si trova  nella parte Nord-Ovest a ridosso di una torre delle mura urbiche ed essendo l’ultimo in ordine di tempo, gli scavi hanno avuto inizio nel 2009, ad essere stato aperto è ancora in corso di scavo.

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